PREMESSA E PRINCIPI FONDAMENTALI
La Carta della Qualità dei Servizi, ispirata a una serie di principi già raccomandati nella Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri sull’erogazione dei servizi pubblici del 27 gennaio 1994, è adottata dal Museo al fine di offrire al vasto pubblico una sintetica descrizione della propria identità, nel rispetto delle esigenze e delle aspettative degli utenti, quale obiettivo primario della sua missione.
Uguaglianza
Il Museo eroga i propri servizi e garantisce l’accesso ai visitatori senza limitazioni. Il Museo si impegna a garantire l’accesso agli utenti con disabilità fisiche, sensoriali e cognitive attraverso la presenza di strutture e servizi adeguati.
Imparzialità
Il Museo adotta un comportamento ispirato a principi di obiettività, giustizia e imparzialità.
Continuità
I servizi sono erogati con le modalità e negli orari stabiliti con regolarità e continuità. Eventuali interruzioni dei servizi sono comunicate tempestivamente tramite i propri canali di comunicazione.
Partecipazione
Il Museo promuove la collaborazione con gli utenti attraverso attività di partecipazione e confronto al fine di migliorare la qualità dei servizi.
Sicurezza e riservatezza
Il Museo garantisce la conformità alla normativa vigente in materia di sicurezza e nel pieno rispetto delle disposizioni di legge per la tutela della privacy. I dati personali dell’utente vengono utilizzati esclusivamente per le finalità di carattere istituzionale e non vengono trattati da personale non autorizzato né ceduti e/o comunicati e/o diffusi a terzi.
Disponibilità e chiarezza
Nei confronti del pubblico, il personale incaricato adotta un codice di comportamento orientato alla gentilezza, cortesia e collaborazione, impegnandosi ad erogare i servizi in modo accessibile, chiaro e comprensibile.
Qualità dei servizi
Il Museo adotta una politica di qualità basata su criteri di valutazione della efficacia ed efficienza dei servizi erogati
DENOMINAZIONE E CONTATTI
Museo del Restauro di Firenze, Via Maggio, 13 50125 Firenze, tel. +39 055 282951, Mail: info@museorestauro.it, www.museorestauro.it
IL MUSEO
Il Museo del Restauro è un’istituzione permanente senza fini di lucro, aperta al pubblico, che, nello svolgimento dei propri compiti ed in attuazione della propria missione, assicura la conservazione, l’ordinamento, l’esposizione, lo studio, la conoscenza e la fruizione pubblica degli oggetti e dei contenuti della sua collezione, attraverso diverse e specifiche attività al fine di quanto previsto dall’articolo 2 di Palazzo Spinelli Associazione APS ETS.
Secondo i propri fini statutari, il museo intende essere una luogo d’incontro di conoscenza, trasmissione di esperienze e di professionalità, che, partendo dalla città Firenze, capitale mondiale del Restauro, opera a livello nazionale ed internazionale per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale mondiale al fine di rendere consapevole il grande pubblico dell’importanza della conservazione, del restauro e della valorizzazione delle opere d’arte e delle relative competenze, conoscenze e capacità dei restauratori e di tutti gli operatori coinvolti nel settore.
Il Museo si pone la missione di contribuire alla difesa del patrimonio culturale tangibile ed intangibile internazionale, attraverso opportune iniziative finalizzate allo sviluppo e alla valorizzazione delle attività culturali, artistiche, artigianali e di restauro, nonché di contribuire con le proprie attività al potenziamento del dialogo tra le culture e le civiltà di tutto il mondo.
Il Museo si sviluppa in quattro sedi che offrono una esperienza completa delle tecniche di conservazione e restauro dei Beni Culturali:
- Il Museo del Restauro
- La Cappella affrescata da Santi di Tito
- Il Laboratorio di Restauro Carta, stampe, disegni, mappe e libri antichi
- I Laboratori di Restauro dipinti, affreschi, materiale lapideo e ceramica
I NOSTRI VALORI
Educazione
- Fornire al grande pubblico un’interazione diretta con la storia del restauro e con le conoscenze attuali della scienza del restauro, offrendo anche un’opportunità per i giovani di avvicinarsi a questo campo.
- Conoscere la storia del restauro e la sua evoluzione nel tempo; le vicende storiche che ne hanno determinato l’importanza.
- Conoscere gli strumenti, le tecniche e le tecnologie connesse al restauro di un’opera d’arte mediante un percorso di esperienza di un laboratorio tradizionale, anche attraverso strumenti immersivi e nuove tecnologie.
- Acquisire consapevolezza del lavoro che esiste dietro ad ogni opera esposta, musealizzata e valorizzata.
- Comprendere le dinamiche formative, le competenze necessarie ed il valore generazionale di tale conoscenza.
- Offrire un’educazione pratica completa e ricca ai giovani studenti interessati alle tecniche di restauro dei beni culturali e ai professionisti che desiderano sviluppare competenze specialistiche.
Eredità
- Stimolare la consapevolezza collettiva su questo tema e coinvolgere gli utenti nelle attività di tutela del patrimonio.
- Trasmettere le tecniche tradizionali di restauro del patrimonio culturale e incoraggiare una nuova generazione di giovani a interessarsi alla conservazione e al restauro.
- Dimostrare al pubblico il processo di restauro e il suo impatto sulla conservazione dei manufatti, sensibilizzando sulla sua importanza e aumentando la consapevolezza riguardo alla salvaguardia del patrimonio culturale.
- Fornire al pubblico una finestra per comprendere la storia del restauro dei capolavori d’arte e mostrare l’evoluzione storica delle tecniche di restauro, evidenziando il fascino di questa disciplina.
Dialogo
- Mettere a disposizione uno spazio per artigiani e artisti interessati a esporre le loro opere nel cuore di Firenze, presentare lavori, organizzare conferenze, seminari.
- Organizzare attività didattiche, educative e formative di settore.
- Implementare il dialogo fra operatori a livello nazionale ed internazionale.
ORARI E CONDIZIONI D’ACCESSO
Museo del Restauro di Firenze, Via Maggio, 13 piano terra
- Aperto il lunedì, martedì e giovedì dalle ore 10.00 alle ore 16.00
- Aperture straordinarie su richiesta, a pagamento.
- Durata media della visita: 30 minuti
- Accesso limitato ad un numero massimo di 20 persone
Cappella rinascimentale di Palazzo Ridolfi, affrescata da Santi di Tito, Via Maggio, 13, primo piano all’interno dell’Istituto per l’Arte e il Restauro di Firenze.
- Aperto il lunedì, martedì e giovedì dalle ore 10.00 alle ore 17.00
- Aperture straordinarie su richiesta, a pagamento.
- Durata media della visita: 20 minuti
- Accesso limitato ad un numero massimo di 15 persone
Laboratori di restauro carta dell’Istituto per l’arte e il restauro di Firenze, in via Michelozzi, 1 (previa prenotazione).
- Aperto il lunedì, martedì e giovedì dalle ore 10.00 alle ore 16.00
- Chiuso sabato e domenica
- Aperture straordinarie su richiesta, a pagamento.
- Durata media della visita: 30 minuti
- Accesso limitato ad un numero massimo di 10 persone
Laboratori di restauro dipinti, affreschi e lapidei dell’Istituto per l’arte e il restauro di Firenze, in via delle Casine 21/r
- Aperto il lunedì, martedì e giovedì dalle ore 10.00 alle ore 16.00
- Aperture straordinarie su richiesta, a pagamento.
- Durata media della visita: 45 minuti
- Accesso limitato ad un numero massimo di 20 persone
SERVIZI DI ACCOGLIENZA
Tutti i cittadini italiani e stranieri possono accedere al museo e usufruire dei suoi servizi secondo le modalità e le norme comportamentali previste nella presente Carta. Il museo effettua la registrazione puntuale degli ingressi, anche se a titolo gratuito. E’ presente all’ingresso del museo un punto informativo e di orientamento per il pubblico. Il personale incaricato dell’accoglienza, facilmente identificabile, è a disposizione dei visitatori per facilitare la visita al museo e ai suoi servizi.
DIRITTI E DOVERI
Gli utenti hanno diritto di ricevere una chiara ed efficace informazione sulle modalità di accesso ai servizi e alle iniziative del Museo e di comunicare con il Museo attraverso tutti i mezzi messi a disposizione a questo scopo (telefono, posta elettronica, social network), o presso il punto informativo in biglietteria.
Gli utenti hanno il dovere di osservare le norme di corretto comportamento nei confronti degli altri utenti, del personale del Museo, dell’edificio e delle opere ivi conservate: i comportamenti in contrasto con tale regole e con le indicazioni fornite dal personale, possono essere anche motivo di allontanamento dalla struttura museale.
Nel Museo è inoltre vietato:
- introdurre animali, ad eccezione di quelli utili per accompagnare le persone disabili;
- introdurre qualunque oggetto che per le sue caratteristiche possa rappresentare un rischio per la sicurezza delle
- persone, dell’edificio, dei beni, degli apparati e degli impianti;
- fumare (il divieto vale anche per il cortile interno del palazzo); – abbandonare rifiuti al di fuori degli appositi contenitori;
- consumare cibi o bevande;
- fotografare o filmare con flash o attrezzature professionali senza l’autorizzazione della direzione del Museo.
- toccare le opere d’arte e gli elementi di arredo antichi; –
- servirsi di strumenti di amplificazione per le visite di gruppo;
- introdurre zaini, bagagli voluminosi, trolley e simili, che possono essere lasciati presso la biglietteria.
ACCESSIBILITA’
Il Museo si impegna per rimuovere ogni tipo di barriera alla sua fruizione, sia essa di carattere fisico (disabilità motorie, sensoriali e cognitive) sia di carattere socio-culturale (cittadini stranieri, cittadini svantaggiati dal punto di vista culturale e sociale).
Il percorso museale è completamente accessibile ai disabili motori e sono presenti servizi igienici riservati a persone con disabilità. Il Museo organizza visite e attività culturali dedicate a non udenti e ipovedenti, altri pubblici speciali, pubblici con disagio fisico, psichico e sociale.
IMPIANTI E SICUREZZA
Il museo adempie alla normativa in materia di sicurezza per le strutture, le persone e le opere conservate e si adopera per il superamento delle barriere architettoniche. Il museo effettua il monitoraggio e la manutenzione periodici delle attrezzature necessarie alla sicurezza e alla fruizione di spazi e sale. Il sistema di allarme è acustico, il piano di evacuazione è segnalato ad ogni piano.
COMUNICAZIONE
Il museo comunica il calendario delle proprie attività attraverso il proprio sito web, i canali social e una newsletter che viene inviata a tutti coloro che, compilando l’apposito modulo presente presso la biglietteria del museo, ne fanno richiesta.
SERVIZI EDUCATIVI
Il Museo, sulla base di un piano annuale, svolge un vasto numero di attività educative, progettate e gestite in proprio o realizzate in collaborazione con altri musei e enti. La programmazione è altresì rivolta alle scuole dell’obbligo (dalle scuole dell’infanzia alle scuole superiori), alle università, alle famiglie, ai pubblici svantaggiati. Particolare attenzione è rivolta alle attività che consentono di mettere in relazione il museo con il suo quartiere e la città di Firenze, sui temi della storia dei luoghi, dell’artigianato artistico, delle tradizioni.
COLLABORAZIONI CON ALTRI MUSEI
Il Museo intende attivare collaborazioni strategiche con gli altri musei del circuito fiorentino e toscano.
INDAGINI DI CUSTOMER SATISFACTION
Il museo svolge un’attività di rilevazione ed analisi della fruizione attraverso questionari disponibili presso la biglietteria e punto informativo.
COMUNICAZIONE
La presente Carta della qualità dei servizi è pubblicata sul sito internet del museo ed è scaricabile in formato PDF.
RECLAMI, PROPOSTE E SUGGERIMENTI
In caso di reclamo, gli utenti possono contattare il Museo tramite il servizio mail.
L’Associazione accoglie proposte, suggerimenti, formali e informali, volte al miglioramento dell’organizzazione e dei servizi erogati.
REVISIONE E AGGIORNAMENTO
La Carta è sottoposta ad aggiornamento periodico.
Ultimo aggiornamento Novembre 2025.
