Evento ripetuto in più date3 dicembre, 2025 10:00
Data evento
3 dicembre, 2025 9:00 - 17:00
Dettagli dell'evento
“ARTOUR-O, il MUST” inaugura la nuova edizione con “Il Terzo Occhio”, simbolo del linguaggio dell’arte come antidoto al pericolo dell’incomunicabilità. Oggi Artour-O torna a Firenze per valorizzare ancora una volta
Dettagli dell'evento
“ARTOUR-O, il MUST” inaugura la nuova edizione con “Il Terzo Occhio”, simbolo del linguaggio dell’arte come antidoto al pericolo dell’incomunicabilità. Oggi Artour-O torna a Firenze per valorizzare ancora una volta l’arte sul territorio, e lo fa attraverso una mostra di artisti americani del Paraguay e artisti italiani, che si mette in luce con un’esposizione di 50 rotoli-arazzo.
Gli artisti sono stati invitati a prendere spunto da quanto vedevano sulla superficie della scultura di Hermann Guggiari nel Parco de las Armas, di fronte al Palazzo del Cabildo: i paraguaiani dal vivo e gli italiani dalle foto.
ARTOUR-O IL MUST: mi presento
Io sono un essere curioso, a volte molto curioso… un po’ come tutti noi e per questo è nato ARTOUR-O il MUST, il Temporary MUSEUM, una sorta di astronave che porta con sé aspetti e sfaccettature della creatività, dall’arte alle istituzioni e alle aziende, tanto che in questi 20 anni e più di 40 edizioni mi sono sentito a casa in tutto il mondo.
Sono nato in Italia, a Firenze, ma ho compiuto vent’anni e ho festeggiato la mia quarantesima edizione ad Asunción, presso la sede della Dante Alighieri Paraguay. Amo moltissimo l’arte che risponde alle leggi dell’Armonia di Pitagora, che ora, grazie ai frattali, è più attuale che mai.
Di qui la mia idea: invitare tutti a giocare con questa realtà che si trova nel Parco del Cabildo e permettere così alla splendida scultura di Hermann Guggiari di vivere altre vite oltre alla sua. Ci offre infatti un inedito fenomeno di pareidolia.
A questo punto non mi resta che sperare che tutti possano vedere queste immagini, che sono e non sono, e accogliere l’invito a guardarci intorno con il Terzo Occhio, soprattutto gli artisti ma non solo: anche gli imprenditori, o chi è creativo, ma anche per risvegliare la creatività in chi crede di non possederla.
Ancora grazie a tutti coloro che rendono possibile questo nuovo passo.
L’occhio monello…
Il Terzo Occhio, nell’ambito di ARTOUR-O il MUST, il MUSeo Temporaneo, è la versione paraguaiana che riunisce opere di quarantotto artisti con “el tercero ojo” paraguaiani e italiani. Ogni artista inizia osservando la superficie della scultura di Hermann Guggiari, situata nella Plaza de Armas e intitolata Asunción, madre delle città e culla della libertà americana.
L’attività gira intorno al fenomeno conosciuto come Pareidolia, che stimola e sfida la creatività basata su esperienze e sensazioni, espresse e dispiegate in particolari immagini personali. Lontana dall’occhio meramente riproduttivo, l’immagine mostra e innesca peculiarità dell’immaginario figurativo o astratto, concomitanti con le abitudini e le strategie espressive di ogni artista e il loro adattamento al formato standardizzato.
C’è chi opera nel campo concettuale, chi esplora le possibilità e i confini della materia e del colore, chi rivisita la rappresentazione; in ogni caso, la proposta creativa unifica la diversità e doma ciò che è esclusivamente descrittivo e aneddotico.
Il Terzo Occhio, al di là del suo suggestivo significato psicologico e religioso — come sostengono molti pensatori — cerca di connettersi con l’armonia, intesa come proporzione e scala, come preludio alla bellezza e alternativa al vuoto estetico. Intendiamo quindi questa proposta come una quasi-argomentazione, una richiesta di bellezza, e come un evento compensativo alla diffusa arroganza dei nostri giorni.
Infine, è interessante il pregiudizio epistemologico che questa esperienza dell’arte visuale comporta: l’immagine è un fenomeno dell’occhio riproduttivo o del cervello creativo? La risposta potrebbe già apparire nelle nostre menti oggi.
Date e Inaugurazione
Date della mostra: 3 – 6 dicembre
Inaugurazione: 3 dicembre, ore 17:30
A cura di: Architetto Tiziana Leopizzi, Dante Alighieri Paraguay, Dr. Francesca Roberti, Athena Associazione, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia in Paraguay e l’Accademia delle Arti del Disegno
